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Info2019-12-19T18:27:57+01:00

Tutte le informazioni, i regolamenti, i modelli di contratto utilizzati da SDM Vela, i documenti delle imbarcazioni e le norme  sulla navigazione da conoscere.

Cenni sulla locazione e noleggio delle unita’ da diporto

Le unità da diporto possono essere utilizzate mediante contratti di locazione o di noleggio; la relativa autorizzazione e’ riportata sulla licenza di navigazione. Il noleggiante e il locatore devono consegnare l’unita’ in perfetta efficienza, completa delle dotazioni di sicurezza e coperta dall’assicurazione la quale, in caso di noleggio, e’ estesa in favore del noleggiatore e dei passeggeri.

Se l’unita’ da diporto e’ un natante, bisogna soddisfare i requisiti imposti dai provvedimenti delle competenti autorità marittime locali.
Locazione: E’ il contratto con cui una delle parti si obbliga verso corrispettivo a far godere all’ altra per un dato tempo l’ unita’, che passa in godimento autonomo del conduttore, il quale esercita con essa la navigazione e ne assume la responsabilità ed i rischi.

Nel caso in cui il locatario non abbia i requisiti per condurre l’imbarcazione e non disponga fra il suo equipaggio di persona idonea, può utilizzare uno skipper professionista, munito degli appositi titoli (puo’richiedere a SDM Vela di fornirgli uno skipper di fiducia).
In questo caso si precisa che l’armatore, su richiesta del locatario, fornisce solo il contatto tra il locatario e lo skipper, e che l’armatore e’ pertanto integralmente estraneo al rapporto di prestazione d’opera che intercorre tra questi ultimi.

Noleggio

E’ il contratto con cui una delle parti, in corrispettivo del nolo pattuito, si obbliga a mettere a disposizione dell’ altra parte l’unita’ da diporto, per un determinato periodo da trascorrere in zone marine o acque interne di sua scelta, da fermo o in navigazione, alle condizioni stabilite dal contratto. L’ unita’ noleggiata rimane nella disponibilita’ del noleggiante, alle cui dipendenze resta anche l’equipaggio.
Per comandare unita’ adibite a noleggio e’ istituito il titolo professionale di Conduttore di imbarcazioni adibite a noleggio; se impegnate con contratto di locazione possono essere comandate da chiunque e’ in possesso di patente nautica.

Noleggio e locazione

Un’intestazione rassicurante, tante clausole scritte fitte fitte, e si finisce per firmare un contratto senza rendersi conto esattamente degli obblighi che si sono assunti. Per esempio, quasi nessuno sa che normalmente il contratto prevede il divieto di partecipare alle regate e di navigare con mare forza 6 o con bollettini che prevedano situazioni di tempo pericolose.

Innanzitutto distinguiamo fra

  • noleggio: si riferisce ad una barca con equipaggio, incluso un comandante che si assume tutte le responsabilità della conduzione e della navigazione.
  • locazione: non prevede equipaggio, anche se il titolare del contratto (cioè il cliente) può ingaggiare uno skipper. Anche se lo skipper è fornito dalla compagnia proprietaria della barca (armatore) questa resta estranea al contratto relativo alla sua prestazione d’opera.

In Italia l’AINUD ha contribuito a stilarne un contratto tipo per i suoi associati, che ha costituito un modello per l’intero settore. Le grandi società armatrici hanno un loro prestampato, ma sono tutti sostanzialmente simili, con poche differenze anche da un paese all’altro, con l’eccezione della Grecia, dove esiste un contratto unico adottato per legge da tutti gli operatori. E’ bene procurarsi per tempo una copia del contratto e studiarla attentamente (nel caso di un noleggio estero per comodità si può leggere la traduzione in italiano, ma ai fini legali farà sempre fede il documento in lingua originale; meglio dunque averli entrambi).

Gli elementi essenziali

I dati essenziali del contratto sono quelli relativi all’imbarcazione, all’armatore locatore, al cliente, al periodo di locazione, con giorno e ora di consegna e di riconsegna, al porto d’imbarco e di sbarco, l’area della crociera, il numero minimo e massimo di persone presenti a bordo, i dati e i documenti del comandante, il corrispettivo e le modalità di pagamento, l’entità e i termini del deposito cauzionale versato dal conduttore a copertura di eventuali danni.

Durata
Si conteggiano le notti trascorse a bordo. Alcuni fanno iniziare e terminare l’imbarco alla stessa ora. Talora, se è prevista la restituzione dell’imbarcazione al mattino, il contratto vincola al rientro nel porto entro le 18.00 del giorno precedente.

Pagamento
Generalmente il 50% dell’importo globale va versato alla firma del contratto/prenotazione, il restante 50% almeno 30 giorni prima dell’imbarco.

Area di navigazione
Si deve distinguere fra quella consigliata, l’unica per la quale l’armatore ha l’obbligo di fornire le carte nautiche e i documenti necessari alla navigazione, e quella garantita, al di fuori di cui non opera la garanzia per le avarie a motore, trasmissione, alternatore, batterie, manovre fisse o correnti, vele.

Danni e avarie
In caso di danni o avarie è obbligatorio avvisare immediatamente la compagnia e comunque non può essere compiuta alcuna riparazione senza la sua autorizzazione scritta. Se il danno si è verificato all’interno dell’area di navigazione garantita e ha pregiudicato l’utilizzo dell’imbarcazione per più di 5 ore, il cliente ha diritto a recuperare il tempo perso. Alcune grandi società offrono una garanzia, qualora dovesse verificarsi un’avaria o un problema tecnico, che normalmente si traduce nella possibilita’ di recuperare il tempo perso, una nota di credito per altri noleggi, o, più raramente in uno sconto sul costo del contratto. In genere sono coperti i danni alle attrezzature essenziali alla navigazione, come motore, trasmissione, vele, manovre correnti, batterie, alternatore, salpa ancora, ma non la strumentazione elettronica e quelle avarie che si verificassero al di fuori dell’area di navigazione concordata, per avverse condizioni meteorologiche o forza maggiore. Importante: ogni richiesta di risarcimento deve essere effettuata all’armatore alla riconsegna della barca, pena la decadenza da ogni diritto.

Inventario tecnico
Con la firma dell’inventario delle attrezzature il locatario conferma di avere ricevuto l’imbarcazione in buono stato di manutenzione e in condizione adatte alla navigazione. Successivamente non potrà sul punto, muovere alcuna contestazione. Qualunque anomalia o non corrispondenza allo stato dei fatti va quindi rilevata e fatta annotare sull’inventario.

Assicurazione
Oltre a quella obbligatoria per responsabilità civile, ne è prevista una corpi, valida all’interno dell’area di navigazione, per la perdita totale o parziale dell’imbarcazione. Le assicurazioni non coprono il danneggiamento delle cose di proprietà dei passeggeri.

Franchigia
La polizza corpi prevede sempre una franchigia coperta dalla cauzione versata dal cliente, quindi più è bassa la franchigia meno problemi si possono avere. Comunque si può stipulare una security insurance, cioè un’assicurazione della franchigia, quota a fondo perduto che annulla, o riduce di molto, il versamento del deposito cauzionale rimborsabile.

Recesso
Il locatario può recedere, ma perde le somme versate a titolo di caparra confirmatoria della prenotazione. Il recesso deve avvenire generalmente entro il sessantesimo giorno precedente l’inizio della locazione, altrimenti si è tenuti al pagamento dell’intera somma pattuita. Lo stesso in caso di interruzione del viaggio. Alla firma è generalmente possibile sottoscrivere una polizza di assicurazione contro le penalità derivanti da rinuncia al noleggio, con un costo aggiuntivo. L’armatore che, per avaria o per un motivo indipendente dalla sua volontà non potesse consegnare la barca ha facoltà di sostituirla con una analoga entro tre giorni e con l’obbligo di rimborsare i giorni di mancato godimento.

Mancata riconsegna della barca
Nell’ipotesi che il cliente non riesca a riconsegnare la barca nei tempi indicati nel contratto, dovrà corrispondere un importo giornaliero normalmente doppio rispetto a quello pattuito, più un eventuale risarcimento se il ritardo ha causato un danno al charter successivo. E’ buona norma quindi programmare il rientro con saggezza, evitando lunghe tappe.

Nella sezione “Download” puoi trovare il nostro contratto di locazione.

Dove trovare tutte le norme

Sul sito della rivista NAUTICA, alla sezione “norme”, puoi trovare una raccolta molto ben curata di leggi, regolamenti e scadenziari.

Documenti da tenere a bordo
Di seguito un elenco dei documenti che devono essere tenuti a bordo delle unità da diporto durante la navigazione per rispondere a eventuali controlli. Alcuni devono essere esibiti prescindendo dalla distanza di navigazione da terra, altri, invece, solo in relazione alla navigazione effettivamente svolta.

I natanti a remi e a vela, quando navigano per diporto o in attività di pesca sportiva, devono avere a bordo (anche se non previsti dalla legge) soltanto i documenti di riconoscimento delle persone imbarcate.

I natanti a motore, oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere:

  • La dichiarazione di potenza del motore ovvero il certificato d’uso del motore (quest’ ultimo è stato soppresso), sia per i motori fuoribordo che entrobordo. Sul documento sono indicate la potenza del motore in Kw/Cv e la cilindrata per determinare l’eventuale obbligo della patente nautica, nonché il consumo orario.
  • La polizza di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per danni a terzi (limite di garanzia minimo 774.685 euro) per le unità munite di motore di qualsiasi potenza. Il limite dei tre cavalli fiscali è stato soppresso.
  • La patente nautica in corso di validità (il pagamento del bollo annuale è stato soppresso). La patente è obbligatoria quando la potenza del motore o complessiva dei motori supera i 40,8 CV, pari a 30 KW, o la cilindrata supera i 750 cc. se a carburazione a due tempi, i 1.000 cc se a carburazione a quattro tempi fuoribordo o se a iniezione diretta, 1.300 cc se a carburazione a quattro tempi entrobordo, 2.000 cc. se diesel nonch’e quando la navigazione si svolge ad una distanza superiore alle sei miglia dalla costa ovvero per condurre le moto d’ acqua.
    Nel caso vi sia a bordo un Vhf (è obbligatorio quando si naviga a distanza superiore alle sei miglia dalla costa) devono essere tenuti a bordo:
  • Certificato limitato di Rtf dell’operatore (si consegue senza esame e non è soggetto a scadenza o a bollo).
  • Licenza di esercizio Rtf (rilasciata, in virtù della nuova legge sulla nautica, direttamente dall’Ispettorato Regionale delle Comunicazioni, avente la giurisdizione sul luogo di residenza dell’interessato).
  • Per i natanti costruiti in serie deve essere tenuto a bordo il certificato di omologazione e la dichiarazione di conformità (originale o copia autenticata). Su tale certificato sono indicati: la specie di navigazione cui l’unità è abilitata; la potenza massima (e la massa) del motore installabile a bordo; il numero delle persone trasportabili, sempre più favorevole rispetto a quello stabilito dal regolamento di sicurezza per le unità non omologate (3 persone fino a m. 3,50, 4 persone fino a m. 4,50, 5 persone fino a 6 m., 6 persone fino a m. 7,50, se superiore 7 persone).

Per navigare fino a 12 miglia dalla costa i natanti oltre ai documenti sopra menzionati, devono avere a bordo uno dei seguenti documenti attestanti l’idoneità :

Il certificato di omologazione e dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore dai quali risulta che l’unità è abilitata alla navigazione senza alcun limite (o oltre sei miglia dalla costa).
L’estratto del R.I.D. (Registro delle Imbarcazioni da Diporto) rilasciato, per le unità già iscritte e successivamente cancellate dai registri, dall’ex Ufficio di iscrizione, dal quale risulta che l’unità era abilitata alla navigazione senza alcun limite.
Una specifica attestazione di idoneità rilasciata da un organismo notificato.
Nota: i natanti con marchio CE non hanno l’obbligo di avere a bordo il “manuale del proprietario”
Le imbarcazioni, oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere:

La licenza di navigazione (non va sottoposta ad alcun visto periodico).
La dichiarazione di potenza o il certificato d’uso del motore (solo per le unità munite di motore fuoribordo).
La polizza di assicurazione (sempre obbligatoria: il limite dei tre cavalli fiscali à stato soppresso).
Il certificato di sicurezza in corso di validità (le annotazioni di sicurezza riportate sulla licenza sono valide fino alla loro scadenza).
Licenza di esercizio RTF (obbligatoria per tutte le unità che hanno un apparecchio radiotelefonico a bordo). Il documento non ha scadenza.
Nota: nel documento sono indicati oltre gli elementi di individuazione dell’unità ed il nominativo internazionale anche il tipo di apparato VHF installato a bordo autorizzato.
Certificato limitato Rtf (si consegue senza esame) – non ha scadenza.
Patente nautica, in corso di validità , quando prescritta (la tassa annuale è stata soppressa).
Note:
La tassa di stazionamento è stata soppressa per tutte le unità da diporto.
Sullo scafo delle unità è apposta la targhetta del costruttore nella quale sono indicati la categoria di progettazione (A, B, C o D), la portata massima consigliata in kg. e il numero massimo delle persone trasportabili. Ulteriori notizie riguardanti l’utilizzazione dell’unità sono riportate nel “Manuale del proprietario” che è consegnato dal costruttore al proprietario al momento dell’acquisto.
Nel caso venga installato un motore ausiliario, questi deve essere munito della dichiarazione di potenza o del certificato d’uso e di una polizza di assicurazione autonoma. I motori installati a bordo delle unità da diporto di qualsiasi potenza devono avere una propria copertura assicurativa.
Per la navigazione tra i porti nazionali, i documenti possono essere tenuti a bordo in copia autenticata.

Abilitazione alla navigazione

Le unità con il marchio CE, in relazione alla categoria di progettazione, sono abilitate alle seguente specie di navigazione:
Categoria A: senza alcun limite.
Categoria B: con vento fino a forza 8 e onde di altezza significativa fino a 4 metri (mare agitato).
Categoria C: con vento fino a forza 6 e onde di altezza significativa fino a 2 metri (mare molto mosso).
Categoria D: per la navigazione nelle acque protette, con vento forza 4 e onde di altezza significativa fino a 0,3 metri.
Nota: per misurare la forza del vento si usa la scala Beaufort. Per altezza significativa dell’onda s’intende l’altezza media calcolata considerando un terzo delle maggiori altezze d’onda osservate in un dato periodo. La valutazione degli elementi meteo-marini è fatta dallo skipper che si assume anche la responsabilità di impiegare l’unità nei limiti della categoria di progettazione assegnata dal costruttore, secondo le istruzioni riportate nel manuale del proprietario.

Navigazione con i tender
I natanti da diporto a motore fino a 10 metri (la lunghezza di tali unità è stata allineata, dalla legge di riforma della nautica, a quelle a vela), quando utilizzate come “tender” devono riportare sullo scafo la sigla e il numero d’iscrizione (es. tender to GE 100D). Nel corso della navigazione entro un miglio dalla costa o dall’unità -madre, se si trova al largo, a bordo è obbligatorio avere solo le cinture di salvataggio e il salvagente anulare con cima, con esclusione delle altre dotazioni. Il tender deve essere munito della dichiarazione di potenza del motore o del certificato d’uso (valido anche dopo la soppressione) e della polizza di assicurazione, obbligatoria, dopo la riforma della nautica, per tutti i motori installati a bordo (il limite di esenzione dei tre cavalli fiscali è stato soppresso).

Norme per la navigazione in acque territoriali straniere

Non è solo della regolamentazione dettata dal contratto che bisogna tenere conto quando si noleggia una barca, ma anche delle normative specifiche in vigore nel paese in cui si andrà a navigare.
Quanto sotto esposto e’ suscettibile di variazioni, l’aggiornamento di tale documento può non essere contemporaneo all’evoluzione delle normative. Cercheremo di aggiornare ed integrare questo articolo periodicamente, ma è comunque responsabilità del locatario informarsi presso gli uffici competenti per quanto riguarda gli obblighi da rispettare durante la crociera, sia all’estero che in Italia.

Patente
Per quanto riguarda la patente nautica, essa e’ obbligatoria per legge in tutti gli stati dell’area mediterranea tranne (in parte) la Francia e la Turchia, che e’ piuttosto tollerante. Il documento non e’ necessario nell’area anglosassone ed ai Carabi.

Cambi d’equipaggio
Non ci sono in genere problemi per i cambi degli ospiti imbarcati, tranne che in Turchia, dove esiste una legislazione molto rigida in materia che prevede una crew list invariata dall’inizio alla fine della crociera, registrata sul transit log (il documento d’ingresso nelle acque territoriali). Nonostante le rimostranze della UE teoricamente è così anche in Grecia, ma i controlli sono decisamente meno severi.

Norme particolari
Nel caso di destinazioni estere ci si deve informare sull’esistenza di norme particolari, come il divieto di scarico di acque nere in porto vigente in Turchia e negli Stati Uniti, per il quale sono previste multe molto salate. In Grecia ci sono limiti molto severi per la pesca e le immersioni ed il solo possesso a bordo di attrezzature nelle zone non consentite espone a gravi sanzioni. Si possono ottenere ragguagli dalla stessa compagnia di noleggio, mentre sara’ cura dell’agenzia controllare, che siano in regola i documenti e gli eventuali visti di tutte le persone che si imbarcheranno.

I PREZZI COMPRENDONO:

  • IVA
  • Assicurazione RC/Casco
  • Tender e motore Fuori Bordo

I PREZZI NON COMPRENDONO: Carburante, Biancheria, Cambusa, Pulizia

PULIZIA OBBLIGATORIA:
€ 90,00

CARBURANTE:
€ 10 l’ora

SKIPPER:
Nel caso in cui il locatario non abbia i requisiti per condurre l’imbarcazione e non disponga fra il suo
equipaggio di persona idonea, puo’ richiedere a SDM Vela di fornirgli uno skipper di fiducia.
In questo caso si precisa che l’armatore, su richiesta del locatario, fornisce solo il contatto tra il
locatario e lo skipper, e che l’armatore e’ pertanto integralmente estraneo al rapporto di prestazione
d’opera che intercorre tra questi ultimi.

IMBARCHI:
Check-in dopo le 18,00 del venerdi’ (week-end) – dopo le 15,00 del sabato (settimana) – dopo le 9,00 del Lunedì (settimana corta)

SBARCHI:
Check-out entro le 18,00 della domenica (week end) – entro le ore 10,00 del sabato (rientro in porto alle ore 19,00 del venerdi’)

entro le 14,00 di venerdì (settimana corta)

MODALITA’ PAGAMENTI:
50 % alla prenotazione – saldo 20 giorni prima dell’imbarco – deposito cauzionale, pulizia e optionals
si pagano all’imbarco (a mezzo assegno o contanti)

NOLEGGI BREVI:
3 giorni 55% Tariffa Settimanale (TS) – 4 giorni 65% TS – 5 giorni 75% TS – 6 giorni 90% TS

Settimana breve dalle ore 9.00 del Lunedì alle 14.00 del Venerdi

Dove trovi le nostre Barche…

Le imbarcazioni sono ormeggiate presso

Assonautica- Porto De Benedetti,
in Passeggiata C. Morin a La Spezia.

Nelle immediate vicinanze dell’ormeggio sono disponibili due soluzioni di parcheggio:

  • Parcheggio Viale Italia c/o Terminal traghetti
    (a pagamento)
  • Parcheggio Via A. Moro c/o Porto Mirabello
    (a pagamento)

I Consigli dello Skipper…

Tante informazioni utili per preparare e trascorrere al meglio la tua crociera in barca a vela

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